A Rotonda l’Alsia e l’Unpli Basilicata unite in un protocollo per la salvaguardia dell’agro-biodiversità lucana


Nel corso del seminario su “Agrobiodiversità e Pat – Produzioni Agroalimentari Tradizionali” tenutosi il 28 maggio scorso presso la sede dell’azienda agricola sperimentale dimostrativa dell’Alsia, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura del Pollino di Rotonda, è stato sottoscritto dal Direttore Generale Alsia Basilicata Aniello Crescenzi e dal Presidente regionale Pro Loco Basilicata Rocco Franciosa il protocollo tra i due enti che sancisce la loro stretta collaborazione.

L’Alsia e l’Unpli Basilicata unite da un unico obiettivo comune volto al bene del territorio lucano, si ripropongono di lavorare sinergicamente alla salvaguardia e valorizzazione del Patrimonio Culturale e immateriale dell’agro-biodiversità secondo quanto sancito dall’Unesco con la “Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale” per contrastare la perdita di biodiversità che si traduce sempre in perdita di ricchezza perché con le specie e le varietà locali, scompaiono paesaggi, prodotti e culture locali. «Ogni singolo atto capace di sancire un momento di condivisone nel territorio lucano diventa fondamentale ed importante per tramandare e salvaguardare la nostra cultura- afferma Rocco Franciosa Presidente Pro Loco Unpli Basilicata. La Basilicata – continua – è una terra ricca di risorse naturalistiche culla di biodiversità. Questo protocollo tra il Comitato Unpli Basilicata e l’Alsia tende proprio a salvaguardare questo immenso patrimonio che la natura ci ha concesso, tocca a noi essere custodi delle sue meraviglie».

«Dalla collaborazione con l’ Unpli Basilicata – ha commentato il direttore dell’Alsia, Aniello Crescenzi – nasceranno quindi anche i dossier per il riconoscimento dei Pat e per eventuali prodotti a marchio comunitario, come Igp, Dop, e Doc, le attività di promozione della cultura alimentare e tipica, le iniziative di diffusione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali e tipici, nonché il supporto di iniziative come la partecipazione a sagre, mercatini della biodiversità, fiere e mostre, le campagne promo-pubblicitarie e di immagine, la realizzazione di ricerche di mercato, di incontri tra operatori economici, di servizi di informazione, di assistenza e consulenza  alle imprese, di organizzazione di seminari e convegni. In queste attività saranno coinvolte le Pro Loco della Basilicata».

Durante l’evento sono stati presentati alle Pro Loco dell’area Pollino-Lagonegrese da Domenico Cerbino funzionario Alsia Pollino il Quaderno Alsia n° 16 “Le Produzioni Agroalimentari Tardizionali dell’Area Sud della Basilicata” e l’Itinerario della Biodiversità Agricola ed Alimentare che vedrà le Pro Loco, quale punto informativo turistico, attive protagoniste della valorizzazione turistica e dei prodotti tipici del territorio lucano.

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