Successo lucano alla VII edizione del Premio Nazionale “Salva la tua lingua locale”


VOCABOLARI, TESI DI LAUREA, RACCONTI LEGGENDARI, FRA LE OPERE VINCITRICI DEL PREMIO LETTERARIO “SALVA LA TUA LINGUA LOCALE”

Si è tenuta ieri la cerimonia di premiazione della VII edizione del concorso “Salva la tua lingua locale”, nella sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma.

In rappresentanza del Comitato #ProLoco #Unpli #Basilicata è intervenuto il Presidente regionale Rocco Franciosa che ha premiato il vincitore lucano di Francavilla In Sinni della sezione PROSA EDITA: Filippo Di Giacomo, “Mǝskìgliǝ”, Ed. Gedi, 2019 – Basilicata – #dialetto francavillese, a cui ha rivolto i complimenti per l’opera prodotta esprimendo soddisfazione e orgoglio per l’intera Regione.

La professoressa Patrizia Del Piante, Direttrice del “Centro Internazionale di Dialettologia” con sede presso l’Università degli Studi della Basilicata e componente della Giuria, nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra mondo accademico e del volontariato per un’azione sinergica di salvaguardia e valorizzazione delle lingue locali con attività di alfabettizzazione dialettale per tramandare le tradizioni locali alle nuove generazioni.

Complessivamente sono 500 le opere presentate, 250 i partecipanti e 55 i finalisti selezionati, di cui molti lucani.

Filippo Di Giacomo di Francavilla in Sinni Primo classificato nella Sezione Prosa Edita 2019 premiato con la seguente motivazione:

è sapiente di intuizioni e rapimenti divulgativi e golosità agrodolci, pretesti filosofici (Guerra e Pace, polli e brodo di cipolle) e feroci ricette esistenziali (Legittima difesa, La platica facciale, Io sono komunista), aneddoti esaltati in sapidi o taglienti racconti ironici (Don Firmino, il Kupikupi) ma anche in limercks e funambolismi verbali di sconfinata amabilità.

Filippo Di Giacomo ha commentatosono fiducioso che i dialetti e le lingue locali non moriranno. Essi, magari, si estingueranno soltanto là dove non ci sarà più nessuno che lì parlerà. La scomparsa sarebbe lo smarrimento della nostra anima, della nostra cultura contadina e delle nostre radici. Ci congediamo e ci complimentiamo con il vincitore del primo Premio letterario del 2019. Ma siamo certi che non finisce quì !

Per la Basilicata importanti riconoscimenti a:
– Simona Corbo (dialetto di Avigliano – PZ) Finalista Sezione POESIA INEDITA
– Maria Cifarelli, Il pesce porcello, Ed. Il Seme Bianco, 2019 LAZIO – dialetto di Senise (PZ) Finalista Sezione PROSA EDITA
– Antonio Romano, U dialéttë mundalbanésë, Ed. EditricErmes, 2019 BASILICATA – dialetto montalbanese Finalista Sezione POESIA EDITA

MENZIONI AD ASSOCIAZIONI PRO LOCO UNPLI PER LA DIFFUSIONE DEL PREMIO “SALVA LA TUA LINGUA LOCALE” 2019:

Pro Loco Viggiano (PZ); Pro Loco Avigliano (PZ); Pro Loco “Le Torri” Chiaromonte (PZ); Pro Loco Paternò (PZ); Pro Loco Senise (PZ); Pro Loco Rapolla (PZ).

Alcune immagini della Cerimonia

 

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