Statuto e Regolamento


STATUTO DEL COMITATO REGIONALE DELLA REGIONE BASILICATA DELL’UNIONE NAZIONALE DELLE PRO LOCO D’ITALIA

Testo licenziato dal Consiglio Nazionale di Gradisca d’Isonzo del 9/10 maggio 2009 integrato con le minime modifiche approvate dal Consiglio Nazionale di Aglientu del 25/26 settembre 2009

 

Titolo I – COSTITUZIONE E SCOPI

Art. 1 – COSTITUZIONE

 

1.1 – Il “Comitato Regionale della (Regione Basilicata) dell’UNIONE NAZIONALE DELLE PRO LOCO D’ITALIA”  riunisce le Pro Loco aderenti all’Unione nazionale Pro Loco d’Italia aventi sede nella Regione Basilicata ed è contraddistinto dalla sigla UNPLI – Regione Basilicata.

1.2 – Il logo ed emblema ufficiale del UNPLI – Regione Basilicata è costituito dal logo ufficiale dell’UNPLI  (eventualmente: affiancato da un ulteriore simbolo del Comitato regionale).

1.3 – L’ UNPLI – (Regione Basilicata) è articolazione periferica a livello regionale dell’Unione Nazionale Pro-Loco d’Italia, di cui rispetta lo Statuto nella sua interezza, riconoscendone la natura vincolante.

1.4 – L’ UNPLI – (Regione Basilicata) è un’associazione apartitica ed indipendente da qualsiasi ideologia, dotata di autonomia patrimoniale.

1.5 – L’ UNPLI – (Regione Basilicata) ha sede legale in (Potenza) e può istituire una o più sedi operative

Art. 2 – OGGETTO SOCIALE

2.1 – L’ UNPLI – (Regione Basilicata)  coopera con le Istituzioni, con l’Unione Nazionale delle Pro –  Loco d’Italia e con gli altri Comitati regionali UNPLI per la promozione e la valorizzazione dell’Italia e della Regione Basilicata in particolare, in campo turistico, culturale, ambientale, ecologico, naturalistico, sportivo e sociale, nell’ambito della solidarietà, del volontariato e delle politiche giovanili.

2.2 – L’ UNPLI – (Regione Basilicata)  non ha scopo di lucro e può esercitare qualsiasi attività – compresa l’informazione, l’accoglienza turistica e la formazione – o dotarsi di qualsiasi struttura per realizzare i propri scopi in tutti i campi di cui all’oggetto sociale.

2.3 – In quanto Comitato Regionale ai sensi dello statuto dell’Unione Nazionale delle Pro  Loco d’Italia, l’ UNPLI – (Regione Basilicata )  ha il compito d

  1. a) rappresentare gli interessi delle Pro Loco associate nei confronti degli Organi istituzionali e di tutti gli enti pubblici e privati che operano a livello regionale e sub-regionale;
  2. b) fungere da struttura di coordinamento delle pro Loco associate e delle loro attività, attivando un efficiente servizio di segreteria ed eventualmente avvalendosi anche delle strutture periferiche;
  3. c) attivare servizi di consulenza, promozione ed assistenza per le Pro loco, anche tramite propri mezzi di stampa ed informatici.

Art. 3 – ASSOCIATI: ACQUISIZIONE E PERDITA DELLA QUALIFICA. DIRITTI E DOVERI

3.1 – La qualifica di associato dell’ UNPLI – (Regione Basilicata)  è acquisita da tutte le Pro Loco della stessa regione regolarmente associate all’Unione Nazionale Pro loco d’Italia.

3.2 – I requisiti inderogabili per l’iscrizione e la relativa documentazione sono codificati da apposito provvedimento emanato dal Consiglio Nazionale dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia.

3.3 – Una Pro Loco si associa all’ UNPLI – (Regione Basilicata)  contestualmente all’iscrizione all’UNPLI nazionale. Le pro loco di nuova iscrizione sono ammesse con deliberazione del Consiglio Regionale previa verifica dei requisiti di cui al precedente comma 3.2, sentito il parere del Presidente provinciale competente, ove esistente.

3.4 – La Pro Loco iscritta è tenuta al versamento della quota associativa annua costituita dalla quota deliberata dal Consiglio Nazionale e dalla eventuale maggiorazione deliberata dall’ UNPLI – (Regione Basilicata)  per le proprie esigenze funzionali, in misura non superiore a quella stabilita da apposito regolamento nazionale.

3.5 – La quota associativa non è trasmissibile e non è rivalutabile, e non sono ammessi soci temporanei.

3.6 – Ogni associato ha pari diritto di voto, in ossequio al principio del voto singolo.

3.7 – Alle Assemblee hanno diritto di voto le Pro Loco che abbiano versato la quota associativa sia dell’anno precedente che dell’anno in corso, entro il termine previsto con apposito regolamento e comunque prima della data di svolgimento di ogni Assemblea.

3.8 – Gli associati hanno pari diritto di:

  1. a) ricevere annualmente la tessera associativa dell’UNPLI;
  2. b) fruire dei vantaggi e delle agevolazioni eventualmente connessi;
  3. c) partecipare a tutte le attività ed iniziative promosse dall’UNPLI;
  4. d) avere puntuale informazione sull’attività dell’ UNPLI – (Regione Basilicata) nei limiti e con le modalità previste dalle leggi e dal presente statuto;
  5. e) svolgere, su delega dell’ UNPLI – (Regione Basilicata), attività di programmazione e di organizzazione

3.9 – Gli associati hanno il dovere di:

  1. a) osservare le norme statutarie e quanto deliberato dall’UNPLI;
  2. b) versare la quota associativa annua stabilita dal Consiglio Nazionale e dall’ UNPLI – Regione Basilicata di cui sopra al comma 3.4;
  3. c) versare eventuali contributi straordinari deliberati dall’Assemblea;
  4. d) perseguire gli scopi sociali nei modi stabiliti dall’Assemblea e dal Consiglio di UNPLI – (Regione Basilicata);
  5. e) tenere, nei rapporti con gli altri associati e con i terzi, un comportamento improntato a spirito di solidarietà, correttezza, buona fede e rigore morale.

3.10 – La qualità di associato si perde per:

  1. a) dimissioni dall’UNPLI;
  2. b) scioglimento della Pro Loco;
  3. c) esclusione dall’UNPLI per morosità o a seguito di provvedimento disciplinare.

3.11 – Lo scioglimento di una Pro Loco è accertato dal Consiglio dell’ UNPLI – (Regione Basilicata).

3.12 – Gli associati morosi, per conservare l’iscrizione all’UNPLI, possono regolarizzare il versamento delle quote pregresse sino ad un massimo di due annualità consecutive. Oltre tale ritardo l’associato moroso è automaticamente escluso dall’UNPLI.

3.13 – ll provvedimento disciplinare di esclusione di una Pro Loco è adottato dall’UNPLI – (Regione Basilicata)  quando viene accertato:

  1. a) la perdita dei requisiti richiesti per l’iscrizione;
  2. b) la violazione di norme di legge;
  3. c) la violazione dello statuto dell’UNPLI;
  4. d) l’inosservanza delle deliberazioni degli organi dell’UNPLI;
  5. e) un comportamento che in qualunque modo danneggi o tenti di danneggiare moralmente o materialmente l’UNPLI;
  6. f) un comportamento che generi dissidi o discordie fra gli Associati.

3.14 – Contro il provvedimento di esclusione è ammesso il ricorso al Collegio Regionale dei Probiviri, che decide in via definitiva salvo quanto previsto dallo Statuto Nazionale.

Titolo II – STRUTTURA CENTRALE

Art. 4 – ORGANI CENTRALI

4.1 – Gli Organi centrali del UNPLI – (Regione Basilicata)  sono:

  1. a)   l’Assemblea Regionale;
  2. b)   il Consiglio Regionale;
  3. c)   la Giunta Esecutiva, se istituita;
  4. d)   il Presidente;
  5. e)   il Collegio Regionale dei Revisori dei Conti;
  6. f)    il Collegio Regionale dei Probiviri.

4.2 – Tutte le cariche elettive all’interno dell’ UNPLI – ( Regione Basilicata) hanno la durata di quattro anni ed allo scadere del quadriennio devono essere rinnovate, anche se la carica è stata acquisita nel corso del quadriennio stesso.

4.3 – I componenti degli organi collegiali decadono e non sono più rieleggibili per il mandato in corso qualora non intervengano a tre riunioni consecutive, salvo  impedimenti giustificati ed accettati dall’organo di appartenenza.

4.4 – I componenti del Consiglio, o dei Collegi, come di qualsiasi carica elettiva UNPLI – ( Regione Basilicata), s’intendono automaticamente decaduti se la Pro Loco di appartenenza non risulta in regola con l’affiliazione all’UNPLI, che consenta il diritto di voto.

Art. 5 – ORGANISMI AUSILIARI

5.1 – Gli Organismi ausiliari sono strumenti che l’ UNPLI – (Regione Basilicata)  può istituire per la migliore  realizzazione dei propri fini. Essi sono:

  1. a)    i Commissari ad acta;
  2. b)    le Commissioni;
  3. c)    i Dipartimenti;
  4. d)    le Cariche onorarie.

Titolo III – STRUTTURA PERIFERICA

Art. 6 – ARTICOLAZIONI PERIFERICHE

6.1 – Le articolazioni periferiche dell’ UNPLI – (Regione Basilicata)  che possono essere istituite sono:

  1. a)   i Comitati Provinciali;
  2. b)   i Consorzi, i Comprensori, i Bacini di Pro Loco;
  3. c)   altro tipo di strutture periferiche, purché preventivamente approvate dall’UNPLI Nazionale.

6.2 – I Comitati Provinciali e le altre strutture periferiche, là dove istituiti, dipendono tutti gerarchicamente dall’ UNPLI – ( Regione Basilicata).

6.3 – Tutte le Articolazioni periferiche sono tenute all’osservanza del precedente articolo 4.2., nonché delle norme statutarie dell’UNPLI Nazionale e di quelle del presente statuto a cui devono uniformare la propria normativa interna.

6.4 – Le Pro-loco associate e le strutture periferiche sono tenute alla puntuale osservanza di tutti gli atti deliberativi dell’ UNPLI – Regione Basilicata.

Art. 7 – ADEMPIMENTI

7.1 – L’ UNPLI – (Regione Basilicata)  invia all’UNPLI Nazionale, in tempi congrui, copia:

  1. a) della convocazione di ogni Assemblea Regionale;
  2. b) del verbale dell’Assemblea Regionale;
  3. c) del bilancio di previsione;
  4. d) del bilancio consuntivo annuale costituito dalla situazione patrimoniale e dal conto economico;
  5. e) dello Statuto Regionale e dei Regolamenti Regionali, e delle modifiche che  vi vengono apportate.
  6. f) di ogni altra documentazione richiesta dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia.

7.2 – La documentazione su citata deve essere inviata, altresì, dalle eventuali strutture subregionali all’ UNPLI – ( Regione Basilicata).

 

Titolo IV – ORGANI CENTRALI REGIONALI

Art. 8 – ASSEMBLEA REGIONALE

8.1 – L’Assemblea Regionale determina le linee di  politica associativa e gli  obiettivi strategici dell’ UNPLI – (Regione Basilicata), in accordo con quelli determinati dall’Assemblea Nazionale e dal Consiglio Nazionale.

8.2 – Le decisioni dell’Assemblea Regionale sono vincolanti per tutti gli associati e per tutte le strutture dell’ UNPLI – (Regione Basilicata).

8.3 – L’Assemblea Regionale può essere sia ordinaria che straordinaria.

8.4 – E’ di competenza dell’Assemblea Regionale:

  1. a)    approvare le linee programmatiche dell’ UNPLI – ( Regione Basilicata);
  2. b)    discutere sui temi proposti dal Consiglio Nazionale e comunicati ai Comitati Regionali;
  3. c)    eleggere il Presidente Regionale;
  4. d)    eleggere i componenti del Consiglio Regionale determinandone il numero,  anche ratificando, ove previsto da apposito Regolamento elettorale, le elezioni democratiche dei Consiglieri Regionali da parte delle assemblee locali ;
  5. e)    eleggere i componenti del Collegio Regionale dei Revisori dei Conti;
  6. f)     eleggere i componenti del Collegio Regionale dei Probiviri;
  7. g)    eleggere i propri rappresentanti alle Assemblee Nazionali e agli Organi Nazionali;
  8. h)   deliberare la eventuale istituzione delle articolazioni periferiche di cui all’art. 6 determinandone le caratteristiche funzionali e organizzative attraverso uno specifico regolamento.
  9. i)  approvare le modifiche statutarie proposte;
  10. j)  esercitare l’opzione per la scelta del sistema di amministrazione;
  11. k) decidere l’eventuale scioglimento e liquidazione dell’ UNPLI – (Regione Basilicata), disponendo circa la destinazione del patrimonio e la nomina dei Commissari liquidatori;

8.5 – L’Assemblea Regionale è costituita dai rappresentanti di tutte le Pro – Loco associate.

8.6 – L’Assemblea Regionale si riunisce in via ordinaria almeno una volta all’anno per determinare le linee programmatiche del prossimo esercizio e per approvare il bilancio consuntivo e quello preventivo, salvo espressa delega al Consiglio regionale con validità quadriennale, tacitamente prorogabile e revocabile in ogni tempo.  Si riunisce in forma elettiva ogni quadriennio per la elezione degli Organi Regionali e dei Consiglieri Nazionali e dei Delegati alla Assemblea Nazionale a norma dello statuto dell’UNPLI Nazionale.

8.7 – L’Assemblea Regionale si riunisce in via straordinaria su iniziativa del Consiglio Regionale o a seguito di richiesta scritta e motivata, con deliberazione di almeno un quarto  delle Pro-Loco associate.

8.8 – Nell’ Assemblea Regionale  è ammessa una delega per ogni associato presente avente diritto al voto.

8.9 – L’Assemblea Regionale, sia ordinaria che straordinaria e salvo diversa disposizione del presente statuto, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza, in proprio e per delega, della metà più uno degli associati o delegati aventi diritto di voto, ed in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo, qualunque sia il numero dei presenti aventi diritto di voto.

8.10 – Le decisioni dell’Assemblea sono valide a maggioranza semplice dei votanti, senza tenere conto degli astenuti.

Art. 9 – CONSIGLIO REGIONALE

9.1 – Il Consiglio Regionale è formato dal Presidente Regionale eletto e  dai Consiglieri eletti dall’Assemblea Regionale,  nel rispetto di una rappresentanza complessivamente equilibrata della realtà territoriale e secondo le norme del regolamento di cui all’art. 25.

 

9.2 – Il Consiglio Regionale è convocato dal Presidente mediante lettera semplice contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora stabilita per la riunione. In caso di urgenza è ammessa la convocazione telegrafica o via e-mail con il maggior preavviso possibile.

9.3 – Il Consiglio Regionale si riunisce di norma almeno quattro  volte all’anno, o quando il Presidente lo ritenga opportuno, o ne faccia richiesta scritta almeno un terzo dei suoi componenti. In quest’ultimo caso la riunione deve aver luogo entro trenta giorni dalla richiesta stessa.

9.4 – La riunione del Consiglio Regionale è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei suoi componenti, in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo, con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.

9.5 – L’Assemblea  Regionale, con le maggioranze di cui all’art. 21.2 può deliberare l’adozione del sistema di amministrazione di cui al successivo art. 10, ovvero quello di cui al successivo art. 11.

9.6 – La variazione di sistema ha effetto dalla data di approvazione del bilancio dell’esercizio in corso alla data dell’assemblea.

Art. 10 – SISTEMA CONSILIARE

10.1 – Il Consiglio Regionale esercita  tutte le funzioni di ordinaria e straordinaria amministrazione che il presente statuto non riservi espressamente ad altri organi dell’Associazione, in  via esemplificativa e non tassativa:

  1. a) indice l’Assemblea Regionale ordinaria e straordinaria con preavviso di almeno 15 giorni, determinandone l’ordine del giorno;
  2. b) delibera l’attuazione delle direttive per il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Assemblea Nazionale e dall’’Assemblea Regionale sviluppandone la relativa programmazione;
  3. c) determina le linee d’azione che si impongono per nuove esigenze tra un’Assemblea Regionale e l’altra;
  4. d) approva i  Regolamenti, ad eccezione di quelli riservati alla competenza dell’Assemblea;
  5. e) delibera le iniziative di intervento e i comportamenti necessari su tematiche e avvenimenti della regione che vengono, in qualche modo, ad interessare le attività delle Pro Loco presso le parti politiche, sociali ed eventualmente presso l’opinione pubblica;
  6. f) propone all’approvazione dell’Assemblea Regionale:

– i regolamenti di competenza dell’Assemblea;

– le modifiche statutarie;

– l’eventuale scioglimento e liquidazione dell’UNPLI – Regione Basilicata;

  1. g) in caso di delega assembleare di cui all’art 8.6, approva il bilancio consuntivo e preventivo salvo che deliberi di sottoporlo comunque all’approvazione dell’Assemblea;
  2. h) determina l’entità della quota associativa annuale di competenza dell’ UNPLI-Regione Basilicata;
  3. i)  delibera l’ammissione all’UNPLI di nuove Pro – Loco associate;
  4. j) delibera il commissariamento degli organi direttivi delle strutture sub-regionali o delle Pro-Loco associate nel caso di gravi violazioni del presente statuto, di persistente inerzia,  o di gravi inadempienze;
  5. k) surroga per eventuali dimissioni o decadenze i propri componenti con i primi dei non eletti fino ad un massimo della metà dei consiglieri: : oltre tale numero non sono ammesse altre surroghe, l’intero Consiglio Regionale decade ed il Presidente Regionale convoca l’Assemblea straordinaria elettiva per il suo rinnovo ai sensi dell’art. 9.1 ;
  6. l) istituisce eventuali Dipartimenti e Commissioni di cui ai successivi art. 16 e 17;
  7. m) delibera l’assunzione di personale dipendente e l’affidamento di incarichi professionali;
  8. n) stabilisce l’eventuale tipo di rimborsi spese del Segretario Generale o dei componenti del Consiglio o di altri organi;
  9. o) dichiara decaduto il Presidente Regionale nei casi previsti dal presente Statuto.

10.2 – I verbali delle riunioni del Consiglio Regionale sono resi sempre disponibili ai Consiglieri Regionali, ai componenti il Collegio Regionale dei Revisori dei Conti ed ai componenti il Collegio Regionale dei Probiviri.

10.3 – Alle riunioni del Consiglio Regionale sono invitati a partecipare senza diritto di voto i Consiglieri Nazionali e gli eventuali Componenti della Giunta Esecutiva Nazionale residenti nel territorio della Regione.

Art.11 – SISTEMA DUALISTICO

11.1 – Qualora l’Assemblea Regionale opti per l’adozione del sistema dualistico l’amministrazione del Comitato regionale è ripartita fra le competenze del Consiglio Regionale e della Giunta Esecutiva.

11.2 – Al Consiglio Regionale sono affidate le funzioni di indirizzo e controllo sulla gestione ordinaria e straordinaria dell’UNPLI – Regione, in  via esemplificativa e non tassativa quelle indicate alle lettere a), b) , c) d), f), h) i), j), k),  l), n), o) dell’art. 10.

11.3 – Spetta inoltre al Consiglio regionale:

  1. a) istituire le Commissioni di cui al successivo art. 16;
  2. b) deliberare l’assunzione di personale dipendente;
  3. c) eleggere la Giunta Esecutiva.
  4. d) In caso di delega assembleare di cui all’art 8.6, approvare il bilancio preventivo e consuntivo  salvo che deliberi di sottoporlo comunque all’approvazione dell’Assemblea;

11.4 – La Giunta Esecutiva è eletta dal Consiglio Regionale, su proposta del Presidente Regionale, anche al di fuori dei i propri componenti, ma comunque fra coloro che siano iscritti da almeno 3 anni ad una Pro Loco associata all’ UNPLI – Regione Basilicata.

11.5 – La Giunta Esecutiva è costituita dal Presidente dell’ UNPLI – Regione Basilicata, che la presiede, dal Vice Presidente vicario e da altri componenti fino al raggiungimento di un numero complessivo non superiore alla metà dei componenti il Consiglio Regionale.

11.6 – La Giunta Esecutiva è convocata dal Presidente con avviso contenente data, luogo, ora ed ordine del giorno inviato ai componenti con un adeguato anticipo; per motivi di urgenza sono consentite convocazioni con preavviso minimo di 12 ore.

11.7 – La Giunta Esecutiva di norma si riunisce ogni tre mesi ed ogni qualvolta il Presidente o la metà dei suoi componenti lo ritenga necessario.

11.8 – La riunione della Giunta Esecutiva è valida con la presenza della maggioranza dei suoi componenti.

11.9 – I verbali delle riunioni della Giunta Esecutiva sono resi sempre disponibili ai Consiglieri Regionali, ai componenti il Collegio Regionale dei Revisori dei Conti ed ai componenti il Collegio Regionale dei Probiviri.

11.10 – La Giunta Esecutiva:

  1. a) svolge tutte le funzioni operative di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  2. b) da attuazione alle deliberazioni dell’Assemblea regionale e del  Consiglio Regionale;
  3. c) delibera su materie di competenza del Consiglio Regionale, in caso di urgenza, sottoponendo le suddette deliberazioni a ratifica del Consiglio stesso nella prima  riunione convocata;
  4. d) delibera le iniziative di intervento e i comportamenti necessari su tematiche e avvenimenti della regione che vengono, in qualche modo, ad interessare le attività delle Pro Loco presso le parti politiche, sociali ed eventualmente presso l’opinione pubblica;
  5. e) assiste ed affianca il Presidente Regionale nello svolgimento delle sue funzioni;
  6. f) su proposta del Presidente Regionale affida specifiche deleghe operative ai propri componenti;
  7. g) istituisce eventuali Dipartimenti di cui al successivo art. 17.
  8. h) delibera il conferimento di incarichi professionali.

11.11 – Il Consiglio Regionale, su proposta motivata del Presidente o con deliberazione approvata da almeno due terzi dei suoi componenti e motivata da gravi inadempienze, può sfiduciare e dichiarare decaduti uno o più componenti della Giunta Esecutiva.

11.12 – La decadenza e la cessazione per qualsiasi causa del Presidente determinano la contemporanea decadenza della Giunta Esecutiva.

Art. 12 –  PRESIDENTE REGIONALE

12.1 – Il Presidente è il legale rappresentante delL’ UNPLI – ( Regione Basilicata) ed ha il mandato di perseguire gli scopi e la difesa degli interessi delle Pro Loco associate , nel rispetto del presente Statuto. A tal fine si rende interprete della loro funzione e dei loro obiettivi presso le parti politiche, sociali e istituzionali.

12.2 – Il Presidente viene eletto dall’Assemblea con la maggioranza semplice dei voti.

12.3 – Il Presidente può essere eletto per non più di due mandati consecutivi, purché interi, salvo deroga deliberata espressamente dall’Assemblea.

12.4 – Il Presidente propone al Consiglio Regionale la nomina del Vice-Presidente vicario.

12.5 – Il Presidente ha i seguenti compiti:

  1. a) assume le iniziative necessarie alla gestione delle attività dell’ UNPLI – ( Regione Basilicata)  secondo le linee e gli obiettivi stabiliti dall’Assemblea Regionale, dando attuazione concreta ai programmi ed alle deliberazioni adottate dal Consiglio Regionale, tramite il Segretario Generale e i servizi da questo dipendenti;
  2. b) adotta, in caso di comprovata urgenza e gravi motivi, delibere di competenza dell’Organo amministrativo, sottoponendole a ratifica nella prima riunione convocata;
  3. c) promuove le attività e le delibere degli Organi centrali, e coordina le attività degli Articolazioni periferiche e degli Organismi ausiliari;
  4. d) convoca e presiede il Consiglio Regionale e la Giunta esecutiva, se istituita, determinando l’ordine del giorno delle riunioni;
  5. e) ha facoltà di assistere, in proprio o per delega, alle riunioni delle Articolazioni periferiche e delle Pro-Loco associate;
  6. f) è responsabile della gestione economica e finanziaria dell’UNPLI – Regione;
  7. g) quale rappresentante legale dell’ UNPLI – Regione Basilicata di fronte a terzi e in giudizio, nomina avvocati e procuratori alle liti, sentito l’organo amministrativo competente;
  8. h) può conferire deleghe per lo svolgimento di singoli atti al Vicepresidente o ad altro componente dell’organo amministrativo;
  9. i) può invitare alle riunioni del Consiglio Regionale, come esperti e senza diritto di voto, persone estranee a tale organo;
  10. l) convoca, su deliberazione del Consiglio Regionale, l’Assemblea Regionale, sia Ordinaria che Straordinaria, salvo i casi particolari espressamente previsti dal presente Statuto;
  11. m) nomina i Commissari ad acta di cui all’art. 18.

12.6 – In caso di assenza o di impedimento temporaneo del Presidente, fino a un massimo di sei mesi consecutivi, svolge tutte le sue funzioni il Vice-Presidente.

12.7 – In caso di dimissioni, di assenza o di impedimento definitivo ovvero di impedimento di durata superiore a sei mesi consecutivi, il Presidente è dichiarato decaduto dal Consiglio Regionale ed il Vice-Presidente convoca entro 30 giorni l’Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente.

12.8 – Il Consiglio Regionale, con almeno il voto dei due terzi dei suoi componenti e nei casi di gravi inadempienze ai doveri istituzionali o di mancata approvazione del bilancio, indice senza ritardo, se necessario in auto-convocazione, l’Assemblea per trattare la sfiducia e la decadenza del Presidente.

12.9 – L’Assemblea straordinaria così indetta potrà confermare la fiducia al Presidente o procedere alla elezione del nuovo Presidente Regionale sino alla conclusione del mandato corrente.

Art. 13 – COLLEGIO REGIONALE DEI REVISORI DEI CONTI

13.1 – Il Collegio Regionale dei Revisori è costituito da tre Revisori effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea fra candidati aventi adeguati requisiti professionali e/o di esperienza.

13.2 – Nella seduta di insediamento, indetta dal Revisore più votato, il Collegio elegge al suo interno il proprio Presidente fra gli effettivi.

13.3 – Il Collegio dei Revisori ha i seguenti compiti:

  1. a)   vigila sull’andamento della gestione economica e finanziaria dell’UNPLI- Regione Basilicata;
  2. b)   esegue verifiche di cassa e contabili, individuando tipi, destinatari e documenti giustificativi della spesa, evidenziando eventuali scostamenti da quanto preventivamente approvato;
  3. c)   riferisce, con apposite relazioni collegiali, al Consiglio Regionale;
  4. d)    esprime preventivamente il proprio motivato ed articolato parere in sede di approvazione dei bilanci.

13.4 – Il Presidente del Collegio è invitato alle riunioni del Consiglio Regionale e della Giunta Esecutiva, se istituita, e vi può partecipare, senza diritto a voto, personalmente o tramite un altro componente del Collegio da lui delegato.

13.5 – Il Collegio si riunisce su convocazione del Presidente ogni qualvolta questi lo ritiene necessario. Le sue riunioni sono valide con la presenza di almeno due componenti effettivi.

Art. 14 – COLLEGIO REGIONALE DEI PROBIVIRI

14.1 – Il Collegio Regionale dei Probiviri si compone di tre componenti effettivi e di due componenti supplenti eletti dall’Assemblea fra candidati aventi adeguati requisiti professionali e/o di esperienza.

14.2 – Nella seduta di insediamento, indetta dal Proboviro più votato, il Collegio elegge nel suo interno il proprio Presidente fra gli effettivi.

14.3 – Il Collegio Regionale dei Probiviri ha i seguenti compiti:

  1. a) regola conflitti di competenza, di rappresentanza ed ogni altra controversia insorta tra gli Organi centrali dell’ UNPLI – Regione Basilicata e tra questi e le Articolazioni periferiche;
  2. b) interviene, altresì, nei conflitti tra gli Organi centrali dell’UNPLI – Regione Basilicata e coloro che rivestono cariche sociali negli stessi e nelle Articolazioni periferiche;
  3. c) decide su ogni impugnativa riguardante il rispetto del presente statuto da parte  degli Organi centrali e periferici dell’ UNPLI – Regione Basilicata;

14.4 – Il Presidente del Collegio Regionale dei Probiviri è invitato, senza diritto di voto, alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Regionale.

14.5 – Con apposito regolamento di cui al successivo art. 25 viene determinata la procedura per la presentazione e dei ricorsi al Collegio, e il termine massimo per la loro trattazione.

14.6 – Il Collegio si riunisce su convocazione del suo Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga necessario. Le riunioni sono valide con la presenza di almeno due componenti effettivi.

Art. 15 – SEGRETARIO REGIONALE

15.1 – Il Segretario Regionale è nominato e revocato dal Consiglio Regionale su proposta del Presidente Regionale anche tra i non Consiglieri;

15.2 – Il Segretario Regionale esplica la sua attività per realizzare gli obiettivi e i programmi degli Organi deliberanti centrali, operando in stretta collaborazione con il Presidente Regionale.

15.3 – Sono compiti specifici del Segretario Regionale:

  1. a) svolgere il servizio di Segreteria dell’ UNPLI – Regione Basilicata, assistendo alle sedute dell’Assemblea Regionale, del Consiglio Regionale e della Giunta Esecutiva, se istituita, curando la compilazione dei relativi verbali, la loro ordinata conservazione e la messa a disposizione degli aventi diritto nel tempo più breve possibile;
  2. b) coordinare gli altri uffici eventualmente istituiti dall’UNPLI Regionale;
  3. c) curare i rapporti con la Segreteria Nazionale dell’UNPLI;
  4. d) redigere il bilancio consuntivo dell’anno precedente da sottoporre al Presidente Regionale per la conseguente presentazione all’organo competente ad approvarlo;
  5. e) predisporre, in conformità alle direttive del Presidente , il bilancio preventivo per l’esercizio  successivo per la conseguente presentazione all’organo competente ad approvarlo;
  6. f) depositare presso la sede dell’UNPLI – Regione Basilicata, a disposizione degli associati, durante i quindici giorni precedenti la riunione dell’organo convocato per approvarlo, ciascun bilancio con i relativi allegati;
  7. g) inoltrare, subito dopo l’approvazione, all’UNPLI Nazionale i documenti di cui all’art. 7 comma 1.

 

Titolo V – ORGANISMI AUSILIARI

Art. 16 – COMMISSIONI

16.1 – Le Commissioni sono istituite a tempo determinato dal Consiglio Regionale che ne determina il numero, la composizione e la durata.

16.2 – Le Commissioni hanno funzioni consultive e di studio. Delle Commissioni possono far parte, anche in qualità di esperti, sia Soci delle singole Pro Loco associate che persone esterne all’UNPLI – Regione Basilicata. Il Responsabile di una Commissione deve essere un Consigliere Regionale.

Art. 17 – DIPARTIMENTI

17.1 – I Dipartimenti sono istituiti dalla Giunta Esecutiva che ne determina il numero e i nominativi dei componenti.

17.2 – I Dipartimenti hanno funzioni consultive ed operative entro i limiti e sui temi definiti nel programma approvato dal Consiglio Regionale.

Art. 18 – COMMISSARI AD ACTA

18.1 – I Commissari ad acta sono scelti e vengono nominati dal Presidente Regionale nei casi previsti dal presente Statuto.

18.2 – Il Commissario ad acta è scelto tra i Consiglieri Regionali.

18.3 – Il Commissario non può rimanere in carica, di norma, oltre sei mesi, durante i quali ha il compito di svolgere tutte le operazioni necessarie per ripristinare le cariche elettive dell’articolazione periferica o della Pro-loco secondo le norme del relativo Statuto, o per regolarizzare gli altri aspetti per cui è stato nominato.

Art. 19 – QUALIFICHE ONORARIE

19.1 – Agli ex Presidenti Regionali, come eccezionalmente ad altri componenti dell’UNPLI che hanno rivestito cariche nazionali o regionali, per particolari meriti acquisiti in attività a favore delle Pro Loco, l’Assemblea  Regionale, su proposta del Consiglio Regionale, può conferire l’alto riconoscimento di Presidente Onorario o di Consigliere Onorario dell’ UNPLI – Regione Basilicata

19.2 – Tale riconoscimento viene attribuito per votazione, con una maggioranza dei due terzi dei voti validi espressi, oppure, in caso di conclamata unanimità, per acclamazione.

19.3 – Il Presidente Onorario e i Consiglieri Onorari  devono essere invitati ad  assistere, senza diritto di voto, alle riunioni dell’Assemblea Regionale e del Consiglio Regionale.

19.4 – Il riconoscimento è a vita.

19.5 – Il riconoscimento di Presidente Onorario o di Consigliere Onorario dell’UNPLI-Regione Basilicata deve essere accettato dall’interessato formalmente per iscritto.

19.6 – Il riconoscimento di Presidente Onorario o di Consigliere Onorario dell’ UNPLI – Regione Basilicata comporta la ineleggibilità a qualsiasi carica elettiva dell’UNPLI a livello nazionale e regionale.

19.7 – Al Presidente Onorario o al Consigliere Onorario dell’UNPLI – Regione Basilicata il Consiglio Regionale può affidare incarichi di rappresentanza per particolari e specifiche mansioni.

 

Titolo VI – NORME GENERALI

Art. 20 – PATRIMONIO SOCIALE

20.1 – Le risorse economiche, con le quali l’UNPLI – Regione Basilicata provvede al funzionamento ed allo svolgimento della propria attività, sono:

  1. a) quote associative, nonché contributi delle pro loco associate e dei soci di queste;
  2. b) eredità, donazioni e legati;
  3. c) contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
  4. d) contributi dello Stato, delle regioni, delle province, di enti locali, di istituzioni o di enti pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  5. e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  6. f) proventi di cessioni di beni e di servizi ai soci e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria, e, comunque, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  7. g) erogazioni liberali dei soci e di terzi;
  8. h) entrate derivanti da iniziative promozionali, occasionali o permanenti, finalizzate al proprio funzionamento, comprese le feste, le raccolte di fondi e le manifestazioni di sorte;
  9. i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

20.2 – I proventi delle attività sono impegnati esclusivamente per il raggiungimento delle finalità istituzionali, e non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, neppure in forma indiretta. Eventuali avanzi di gestione sono impiegati per le attività istituzionali statutariamente previste dell’anno successivo. E’ altresì vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve e /o capitali.

20.3 – Il bilancio preventivo deve essere approvato entro il mese di febbraio di ogni anno. Il bilancio consuntivo, costituito dalla situazione patrimoniale e dal conto economico, deve essere approvato, salvo diversa disposizione di legge, entro il 31 maggio, secondo uno schema conforme approvato dal Consiglio Nazionale dell’UNPLI; potrà inoltre essere redatto il Bilancio Sociale ed ogni altro atto e documento ritenuto utile e funzionale.

20.4 – Tutti i beni o le attività di proprietà dell’ UNPLI – Regione devono risultare da un libro inventario aggiornato all’inizio dell’anno e tenuto dalla Segreteria Regionale, debitamente vistato dal Collegio dei Revisori dei conti, da conservare, unitamente alla relativa documentazione contabile, con gli altri documenti sociali.

20.5 – L’UNPLI – Regione si avvale, per il perseguimento dei fini istituzionali, prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai soci delle proprie associate. Il Consiglio Regionale può prevedere il rimborso delle spese documentate sostenute o altre analoghe indennità.

20.6 – L’UNPLI – Regione può assumere lavoratori dipendenti, o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo.

Art. 21 – MODIFICHE STATUTARIE

21.1 – Le modifiche al presente Statuto devono essere proposte all’Assemblea Regionale con apposita delibera del Consiglio Regionale, per iniziativa dello stesso o su richiesta di un quarto delle Pro Loco regolarmente associate –  acquisito il parere favorevole del Consiglio Nazionale dell’UNPLI -, o su richiesta del Presidente Nazionale dell’UNPLI per adeguamento allo Statuto Nazionale.

21.2 – L’Assemblea per le modifiche statutarie è validamente costituita in prima convocazione con la presenza dei due terzi degli aventi diritto di voto ed in seconda convocazione, da fissare almeno 2 ore dopo, con la presenza di almeno un quarto degli aventi diritto di voto e delibera a maggioranza dei voti validi.

21.3 – In deroga a quanto previsto ai commi precedenti, lo Statuto può essere pedissequamente adeguato a quanto previsto da eventuali nuove norme legislative vincolanti, con semplice deliberazione del Consiglio Regionale presa all’unanimità.

21.4 – Le modifiche al presente statuto, salvo contraria disposizione di legge, non richiedono necessariamente la forma dell’atto pubblico.

Art. 22 – SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

22.1 – Lo scioglimento dell’ UNPLI-Regione deve essere proposto all’Assemblea Regionale  dal Consiglio Regionale con il voto favorevole di almeno tre quarti dei componenti.

22.2 – L’Assemblea per lo scioglimento dell’ UNPLI-Regione è validamente costituita in prima convocazione con la presenza dei quattro quinti degli aventi diritto di voto ed in seconda convocazione con la presenza dei due terzi degli aventi diritto di voto e delibera a maggioranza dei voti validi.

22.3 – La deliberazione di scioglimento deve contemplare la nomina di uno o più liquidatori con i relativi poteri.

22.4 – In caso di scioglimento, cessazione o estinzione il patrimonio sociale residuo deve essere devoluto, risolta ogni pendenza accertata, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge, per fini di utilità sociale escludendo, pertanto, qualsiasi riparto fra i soci.

Art. 23 – REQUISITI DI ELEGGIBILITA’ E DECADENZA

23.1 – Ogni Pro Loco  può candidare un suo socio ad una carica  elettiva regionale secondo quanto specificato nel Regolamento di cui al successivo art. 25 a condizione che:

  1. a) sia una persona fisica;
  2. b) sia nel pieno e libero godimento dei diritti civili e politici;
  3. c) non si trovi in stato di conflitto di interessi, concreto ed attuale, con l’UNPLI;
  4. d) sia regolarmente iscritto ad una Pro-loco avente diritto di voto a norma del presente statuto.

23.2 – Ogni  Pro-loco avente diritto di voto a norma del presente statuto può presentare una sola candidatura ad una carica regionale.

23.3 – La perdita dei requisiti di cui alle lettere b), c) e d) del comma 1) è causa di decadenza dalla carica.

23.4 – L’Assemblea regionale, con apposito regolamento, può prevedere ulteriori casi di ineleggibilità, decadenza, incompatibilità o divieto di cumulo di cariche.

Art. 24 – DISPOSIZIONI GENERALI

24.1 – Salvo diversa disposizione del presente Statuto, le riunioni collegiali sono valide qualunque sia il numero dei componenti presenti in seconda convocazione e le relative deliberazioni sono prese a maggioranza semplice: in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

24.2 – Le votazioni sulle delibere e sulle mozioni avvengono su indicazione del Presidente:

  1. a) per alzata di mano o per sistemi equivalenti;
  2. b) per appello nominale, quando ne faccia richiesta almeno un  1/5  dei votanti.

24.3 – Tutte le votazioni riferite a persone vanno effettuate esclusivamente a scrutinio segreto, salvo che in presenza di un unico candidato non si decida altra modalità di votazione.

24.4 – Alla votazione ed alla elezione a qualsiasi carica dell’ UNPLI – Regione possono concorrere solo le Pro Loco associate, che risultino in regola col versamento della quota associativa sia dell’anno precedente che dell’anno in corso, entro il termine previsto con apposito regolamento e comunque prima della data di svolgimento  delle suddette operazioni.

24.5 – Per l’elezione di organi collegiali le preferenze da esprimere non possono superare la metà dei posti da ricoprire, con arrotondamento all’unità superiore.

24.6 – Entro la fine del mese di  marzo di ogni anno chiunque ricopre una carica sociale regionale è tenuto ad inviare alla Segreteria Regionale una attestazione da cui risulti il permanere dei requisiti di eleggibilità.

Art. 25 – REGOLAMENTI

25.1 – I Regolamenti dell’ UNPLI – Regione sono emanati a cura del Consiglio Regionale e contengono le norme relative alle procedure di elezione e di funzionamento degli Organi centrali, nonché altre norme relative al buon andamento dell’attività dell’ UNPLI – Regione.

25.2 – Le modifiche ai Regolamenti sono deliberate dal Consiglio Regionale, su richiesta scritta di almeno un terzo dei Consiglieri.

25.3 – Sono riservati alla competenza dell’Assemblea:

  1. a) il Regolamento di funzionamento dell’Assemblea;
  2. b) il Regolamento elettorale richiamato dall’art. 9.1  del presente statuto;
  3. c) il Regolamento che determina le caratteristiche funzionali e organizzative delle articolazioni periferiche istituite dall’UNPLI – Regione;
  4. d) il Regolamento dei casi di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza aggiuntivi rispetto a quelli contemplati dall’art. 23.3.

Art. 26 – DISPOSIZIONI FINALI

26.1 – Per quanto non previsto nel presente Statuto, si fa riferimento allo Statuto dell’UNIONE NAZIONALE PRO LOCO D’ITALIA, alle leggi vigenti in materia di associazioni di promozione sociale e, in quanto applicabili, alle disposizioni del Codice Civile.

Art. 27 – DISPOSIZIONI TRANSITORIE

27.1 – Il presente Statuto diventa operante il giorno successivo alla sua approvazione.

27.2 – Gli Organi Regionali in carica al momento della approvazione dello Statuto concludono regolarmente il loro mandato fino alla scadenza naturale o anticipata.

Art. 28 – DISPOSIZIONI SPECIFICHE REGIONALI

28.1 – In ottemperanza alle specifiche previsioni della L. R. della Basilicata n. 7 del 4 giugno 2008:

  1. a) In caso di scioglimento del Comitato i beni acquisiti o costituiti con il concorso finanziario prevalente della Regione o di enti pubblici andranno conferiti all’ente turistico subentrante o, in mancanza, al Comune in cui ha sede l’associazione stessa o, con autorizzazione regionale, devoluti ad altro ente pubblico o associazioni che perseguano finalità sociali (art. 26, comma 1, lettera d) della L .R. 7/08);
  2. b) Gli organi statutari del Comitato assicurano piena disponibilità a sottoporre l’attività associativa al controllo, anche delegato, dell’autorità regionale competente (art. 26, comma 1, lettera e) della L. R. 7/08)

 

 

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REGOLAMENTO COMITATO REGIONALE UNPLI BASILICATA

 

Regolamento di funzionamento dell’Assemblea – Regolamento elettorale richiamato dall’art. 9.1 dello Statuto Regionale approvato il 5 ottobre 2015 dal Consiglio Regionale a Calciano Mt.

 

Art. 01 – Assemblea Regionale

1.1 – L’Assemblea Regionale, massimo organo del Comitato Regionale di Basilicata, è costituita dal Presidente o suo delegato di ciascuna delle Pro Loco regolarmente iscritte, uniche aventi diritto di voto, le quali risultino in regola con il versamento della quota di iscrizione relativa all’anno precedente oltre a quello in cui si effettuano le suddette operazioni assembleari.

1.2 – All’Assemblea Regionale partecipano:

  1. il Presidente Regionale, il quale la convoca;
  2. il Segretario, il quale ne cura l’organizzazione, assiste e verbalizza (vedi art. 15 statuto)

All’Assemblea Regionale sono invitati e possono prendere parte:

  1. i Consiglieri Regionali;
  2. il Consigliere Nazionale UNPLI della Basilicata;
  3. il Presidente del Collegio Revisori dei conti;
  4. il Presidente del Collegio Probiviri Regionali;
  5. il Presidente e i consiglieri onorari dell’UNPLI Basilicata.

Possono, inoltre, partecipare eventualmente, senza diritto di voto, esperti invitati dal Presidente anche su suggerimento del Consiglio Regionale.

Il Presidente Regionale, d’intesa con il Consiglio, ne stabilisce la data, la sede, l’ora e l’ordine del giorno, con avviso che deve pervenire alle Pro Loco associate almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata, salvo le convocazioni d’urgenza che devono pervenire nei termini di cui al successivo art. 3, comma 3.4.

 

Art 02 – Procedura per le elezioni

2.1 – Il Presidente Regionale, d’intesa con il Consiglio, convoca, secondo i modi e i termini indicati nel precedente articolo, l’Assemblea Regionale per le elezioni di cui all’Art. 08 dello Statuto.

2.2 – L’Assemblea Regionale nella seduta in cui è prevista l’elezione delle cariche istituzionali è presieduta

dal Presidente Regionale uscente o da persona da lui delegata fino all’avvenuta elezione del nuovo Presidente, che lo sostituirà immediatamente nella prosecuzione della sessione mentre il Segretario uscente, a norma dell’art.15.3 lett. a) dello Statuto, rimarrà invariato per tutta la riunione.

2.3 – La Commissione elettorale viene insediata al momento delle elezioni ed è composta da due  membri,  uno per ogni Provincia nominati dal Consiglio Regionale su proposta del Presidente Regionale nella seduta in cui sarà deliberata la convocazione dell’assemblea a norma dell’art. 1.2 u.c. del presente regolamento.

Il ruolo di membro della Commissione elettorale è incompatibile con quello di candidato ad una delle cariche

regionali.

I componenti la Commissione eleggeranno al loro interno il Presidente della Commissione prima dell’apertura delle procedure assembleari.

2.4– La Commissione elettorale avrà il compito di:

  1. a) Controllare la validità dell’iscrizione dei Soci;
  2. b) Controllare la validità delle candidature
  3. c) Preparare, controllare e controfirmare le schede elettorali;
  4. d) Presenziare il seggio elettorale durante le votazioni;
  5. e) Eseguire lo spoglio delle schede;
  6. f) Stilare e controfirmare il verbale delle votazioni.

2.5– Lo spoglio delle schede avviene leggendo le stesse ad alta voce.

Nel caso di unica candidatura a Presidente Regionale l’assemblea potrà deliberare l’elezione per acclamazione.

2.6 – Avranno diritto al voto le Pro Loco in regola con il versamento della quota sociale secondo quanto stabilito dallo statuto all’art. 3.7 .

Il versamento della quota dell’anno in corso dovrà risultare effettuato almeno 30 gg. prima della data stabilita per lo svolgimento dell’assemblea elettiva.

Il rappresentante di una Pro Loco può essere portatore di non più di una (1) delega di altra Pro Loco associata. Ogni delega deve essere rilasciata per iscritto sotto forma di autocertificazione, su carta intestata della Pro Loco, firmata dal Presidente della Pro Loco delegante con penna di inchiostro blu e munita di valido documento d’identità personale.

2.7 – Per la elezione del Presidente Regionale, i rappresentanti di Pro Loco che intendano porre la propria candidatura, dopo avere dimostrato, a titolo informativo, con curriculum vitae (compilato su apposito modulo predisposto dal C.D. e sottoscritto con dichiarazione di responsabilità ai sensi del DPR 445/2000) di avere maturato sufficiente esperienza di dirigente nella Pro Loco di appartenenza, di risultare in regola con il proprio tesseramento e di rappresentare una sola Pro Loco, quella della propria residenza anagrafica, compileranno il modulo di “Accettazione candidatura” su carta intestata della Pro Loco di iscrizione regolarmente associata all’Unpli secondo l’art.2.6 del presente regolamento, che dovrà pervenire al Presidente Regionale Unpli almeno quindici(15) giorni prima della data delle votazioni.

2.8 – Risulta eletto il candidato con la maggioranza semplice dei voti. Qualora due o più candidati ottengano parità di consensi risulterà eletto il candidato la cui Pro Loco ha maggiore anzianità d’iscrizione all’Unpli e, nel caso di ulteriore parità, risulterà eletto il candidato più anziano di età.

2.9 – Per l’elezione dei componenti del Consiglio Regionale i rappresentanti di Pro Loco che intendano porre la propria candidatura,dopo avere dimostrato, a titolo informativo, con curriculum vitae (compilato su apposito modulo predisposto dal C.D. e sottoscritto con dichiarazione di responsabilità ai sensi del DPR 445/2000) di avere maturato sufficiente esperienza di dirigente nella Pro Loco di appartenenza, di risultare in regola con il proprio tesseramento e di rappresentare una sola Pro Loco, quella della propria residenza anagrafica, compileranno il modulo di “Accettazione candidatura”, munito di valido documento d’identità personale, su carta intestata della Pro Loco di iscrizione regolarmente associata all’Unpli secondo l’art.2.6 del presente regolamento, che dovrà pervenire, a cura della Pro Loco di appartenenza, al Presidente Regionale Unpli almeno quindici(15) giorni prima della data delle votazioni.

2.10 – Per le votazioni del Consiglio Regionale sono consentite massimo quattro (4) preferenze.

2.11 – Risultano eletti al Consiglio Regionale i componenti della lista che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze. I primi esclusi della lista formeranno la graduatoria di riserva per eventuali surroghe nel corso del mandato. Qualora due o più candidati ottengano parità di consensi risulterà eletto il candidato la cui Pro Loco ha maggiore anzianità d’iscrizione all’Unpli e, nel caso di ulteriore parità, risulterà eletto il candidato più anziano di età.

2.12 – Per l’elezione dei componenti del Collegio Revisori dei Conti, i rappresentanti di Pro Loco che   intendano porre la propria candidatura, dopo avere dimostrato, a titolo informativo, con curriculum vitae (compilato su apposito modulo predisposto dal C.D. e sottoscritto con dichiarazione di responsabilità ai sensi del DPR 445/2000)  di avere possibilmente titoli o esperienza in materia economica-finanziaria, di avere maturato sufficiente esperienza di dirigente nella Pro Loco di appartenenza, di risultare in regola con il proprio tesseramento e di rappresentare una sola Pro Loco, quella della propria residenza anagrafica,compileranno il modulo di “Accettazione candidatura”, munito di valido documento d’identità personale, su carta intestata della Pro Loco di iscrizione regolarmente associata all’Unpli secondo l’art.2.6 del presente regolamento, che dovrà pervenire al Presidente Regionale Unpli almeno quindici (15) giorni prima della data delle votazioni. L’attività di Revisore sarà svolta a titolo gratuito.

2.13 – Per la votazione dei componenti del Collegio dei “Revisori dei conti” sono consentite massimo tre (3) preferenze.

2.14 Risultano eletti, quali componenti effettivi del Collegio, i primi tre (3) componenti della lista che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze, mentre risultano eletti, quali componenti supplenti, il quarto ed il quinto della lista che hanno ottenuto, a seguire, il maggior numero di preferenze. Qualora due o più candidati ottengano parità di consensi risulterà eletto il candidato la cui Pro Loco ha maggiore anzianità d’iscrizione all’Unpli e, nel caso di ulteriore parità, risulterà eletto il candidato più anziano di età.

2.15 – Per l’elezione dei componenti del Collegio dei Probiviri i rappresentanti di Pro Loco che intendano porre la propria candidatura, dopo avere dimostrato, a titolo informativo, con curriculum vitae (compilato su apposito modulo predisposto dal C.D. e sottoscritto con dichiarazione di responsabilità ai sensi del DPR 445/2000) di avere possibilmente titoli o esperienza in materia giuridica, di avere maturato sufficiente esperienza di dirigente nella Pro Loco di appartenenza, di risultare in regola con il proprio tesseramento e di rappresentare una sola Pro Loco, quella della propria residenza anagrafica, compileranno il modulo di “Accettazione della candidatura”, munito di valido documento d’identità personale, su carta intestata della Pro Loco di iscrizione regolarmente associata all’Unpli secondo l’art.2.6 del presente regolamento, che dovrà pervenire all’Ufficio di Presidenza almeno quindici (15) giorni prima della data delle votazioni. L’attività di proboviro sarà svolta a titolo gratuito.

2.16 – Per le votazioni dei componenti del Collegio dei Probiviri sono consentite massimo tre (3) preferenze.

2.17 – Risultano eletti, quali componenti effettivi del Collegio, i primi tre (3) componenti della lista che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze, mentre risultano eletti, quali componenti supplenti, il quarto ed il quinto della lista che hanno ottenuto, a seguire, il maggior numero di preferenze. Qualora due o più candidati ottengano parità di consensi risulterà eletto il candidato la cui Pro Loco ha maggiore anzianità d’iscrizione all’Unpli e, nel caso di ulteriore parità, risulterà eletto il candidato più anziano di età.

2.18– Per l’elezione del Consigliere Nazionale Unpli Basilicata, i rappresentanti di Pro Loco che intendano porre la propria candidatura, dopo avere dimostrato, a titolo informativo, con curriculum vitae (compilato su apposito modulo predisposto dal C.D. e sottoscritto con dichiarazione di responsabilità ai sensi del DPR 445/2000 di avere maturato sufficiente esperienza di dirigente nella Pro Loco di appartenenza, di risultare in regola con il proprio tesseramento e di rappresentare una sola Pro Loco, quella della propria residenza anagrafica,compileranno il modulo di “Accettazione candidatura”, munito di valido documento d’identità  personale, su carta intestata della Pro Loco di iscrizione regolarmente associata all’Unpli secondo l’art.2.6 del presente regolamento, che dovrà pervenire al Presidente Regionale Unpli almeno quindici (15) giorni prima della data delle votazioni. L’attività di Consigliere Nazionale sarà svolta a titolo gratuito.

2.19– Per la votazione del Consigliere Nazionale Unpli Basilicata,  sono consentite massimo tre (3) preferenze.

2.20Risulta eletto, quale Consigliere Nazionale Unpli Basilicata, il componente della lista che ha ottenuto il maggior numero di preferenze, mentre risulta eletto, quale componente supplente, il secondo della lista che ha ottenuto, a seguire, il maggior numero di preferenze. Qualora due o più candidati ottengano parità di consensi risulterà eletto il candidato la cui Pro Loco ha maggiore anzianità d’iscrizione all’Unpli e, nel caso di ulteriore parità, il candidato più anziano di età.

2.21– Il verbale con i risultati delle votazioni del Presidente Regionale, dei Consiglieri Regionali, del Collegio dei Revisori dei Conti, del Collegio dei Probiviri e del Consigliere Nazionale Unpli Basilicata, compilato in tutte le sue parti e controfirmato dalla Commissione Elettorale, dovrà essere letto all’Assemblea, dopo le votazioni, dal Segretario.

 

Art. 03 – Consiglio Regionale

3.1 – Il Consiglio Regionale è composto da:

– il Presidente Regionale eletto dall’Assemblea regionale a norma dell’art. 8.4 lett. c) dello Statuto regionale e con le modalità di cui agli artt. 2.7 e 2.8 del presente regolamento;

– da un numero di sei (6)Consiglieri appartenenti a Pro Loco regolarmente associate almeno 30 giorni prima dalla data di votazione.

I Consiglieri durano in carica quattro anni e sono rieleggibili per una sola volta.

Al Consiglio Regionale partecipa il Segretario a norma dell’art.15.3 dello Statuto regionale, che ne redige il verbale inviandone copia ai componenti del Consiglio Regionale, unitamente alla convocazione della riunione successiva.

Al Consiglio Regionale possono essere invitati ad assistere:

  1. a) il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti;
  2. b) il Presidente del Collegio dei Probiviri;
  3. c) il Consigliere Nazionale UNPLI della Basilicata;
  4. d) il Presidente e i Consiglieri onorari UNPLI della Basilicata;
  5. e) altri esperti su invito del Presidente.

3.2 – Il Consiglio Regionale elegge al proprio interno, nella seduta d’insediamento, il Vice Presidente con maggioranza di voti.

3.3 – Le sedute del Consiglio Regionale sono valide in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei componenti, ed in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo, con la presenza di qualsiasi numero di componenti.

3.4 – Il Consiglio Regionale è convocato dal Presidente mediante comunicazione scritta almeno 15 giorni(quindici) giorni prima e contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora stabiliti per la riunione.

La comunicazione scritta potrà avvenire tramite posta, fax e e-mail considerando valida la data di spedizione. In caso di urgenza è ammessa la convocazione telefonica, con il maggior preavviso possibile.

3.5 – Il Consiglio Regionale si riunisce di norma almeno quattro (4) volte l’anno. Può inoltre essere convocato quando il Presidente lo ritenga opportuno. Deve essere convocato quando ne facciano richiesta scritta almeno un terzo dei suoi componenti.

In quest’ultimo caso la riunione deve aver luogo entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta stessa.

3.6 – Il Consiglio Regionale a norma dell’art.3.3 dello Statuto delibera l’ammissione di Pro Loco di nuova iscrizione previa verifica dei requisiti di cui all’art. 3.2 dello Statuto. Il Consiglio Regionale delega il Presidente Regionale e il Segretario alla valutazione di cui sopra nei casi in cui si sia da poco svolto il Consiglio Regionale; nel primo Consiglio utile si procederà alla ratifica delle ammissioni così valutate.

Art. 04 – Eleggibilità, candidature, incompatibilità e decadenze

04.1 – In occasione delle Assemblee e/o riunioni elettive, i Soci delle Pro Loco affiliate, eleggibili ai sensi dell’Art. 23 dello Statuto devono presentare la propria candidatura per iscritto “Accettazione candidatura”corredata da dichiarazione scritta, con valido documento di identità personale, rilasciata dal Presidente della Pro Loco di appartenenza in regola con il tesseramento come previsto per la partecipazione all’assemblea regionale (anno precedente e anno in corso) in cui si rilevi che il candidato risulta essere tesserato e rappresentante di una sola Pro Loco, quella della propria residenza anagrafica, negli ultimi due anni compreso l’anno in cui si svolge l’elezione e di avere maturato esperienza di dirigente nella Pro Loco di appartenenza. Eventualmente, su richiesta della commissione elettorale,  il candidato dovrà esibire la tessera di Socio di Pro Loco affiliata in regola come prima indicato.

In caso di assenza di candidature dovrà essere nominato il Commissario.

Le candidature ai vari organi dell’UNPLI Regionale devono pervenire tramite raccomandata o posta elettronica al Comitato UNPLI Regionale almeno 15 giorni prima delle votazioni. Il Comitato le renderà pubbliche almeno una settimana prima delle votazioni.

04.2 – I requisiti di incompatibilità delle cariche sono:

  1. a) Le cariche di Presidente Regionale, di Consigliere Regionale, di componente del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti sono incompatibili tra di loro.
  2. b) La carica di Presidente è incompatibile con quella di componente del Collegio dei Probiviri e dei Revisori dei Conti.

04.3 – Al momento dell’elezione ad una carica di cui all’Art. 23 dello Statuto l’incompatibilità diventa immediatamente efficace facendo decadere l’eletto dalla carica in precedenza rivestita.

Nell’incarico divenuto vacante per l’incompatibilità subentrerà il Vice, se esistente; altrimenti se, non diversamente previsto, si procederà alla nuova elezione. Il nuovo eletto subentrerà nell’incarico, senza che ciò incida sulla validità delle elezioni in precedenza svolte.

04.4 – Se non diversamente previsto, in ogni elezione in caso di parità di voti, tra i candidati in parità verrà dichiarato eletto il candidato socio della Pro Loco con maggiore anzianità di affiliazione all’UNPLI, in caso di ulteriore parità il più anziano di età.

04.5 – Tutte le Pro Loco di appartenenza dei membri del Consiglio Regionale, del Consigliere Nazionale, dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, dei componenti del Collegio dei Probiviri e dei membri delle varie Commissioni devono risultare in regola con il tesseramento così come previsto per la partecipazione all’assemblea regionale (anno precedente e anno in corso).Ogni membro degli anzidetti organi direttivi deve, inoltre,dimostrare di avere maturato comprovata esperienza di dirigente nella Pro Loco di appartenenza, di risultare in regola con il proprio tesseramento e di rappresentare una sola Pro Loco, quella della propria residenza anagrafica, negli ultimi due anni compreso l’anno in cui si svolge l’elezione. Eventualmente, su richiesta della Commissione elettorale,  il candidato dovrà esibire la tessera di Socio di Pro Loco affiliata in regola come prima indicato.

Art. 05 – Norme generali

05.1 – Ogni componente del Comitato regionale deve far pervenire entro il 28 febbraio di ogni anno una dichiarazione,  redatta su carta intestata, corredata di un valido documento d’identità personale e a firma del Presidente della Pro Loco in cui è associato, quella della propria residenza anagrafica, che ne certifichi la reale iscrizione per l’anno in corso e che certifichi, altresì, la reale iscrizione della Pro Loco stessa, per l’anno in corso, all’UNPLI Basilicata. Il mancato rispetto di tali norme comporta l’allontanamento del soggetto dalle cariche ricoperte nei  vari livelli dell’UNPLI. Il provvedimento è assunto dal Comitato Regionale che decide con maggioranza dei presenti alla riunione.

 

Art.  06 – Procedure per l’espletamento dei compiti del Collegio dei Probiviri

06.1 – Il Collegio dei Probiviri al fine di assumere le proprie decisioni:

  1. a) può convocare ed ascoltare le parti e/o dei testimoni.
  2. b) può avvalersi di esperti, anche esterni all’UNPLI, appositamente interpellati, chiedendo loro pareri orali o scritti possibilmente non retribuiti.

Art. 07 – Procedure per l’espletamento dei compiti del Collegio dei Revisori dei Conti

07.1 – Il Collegio dei Revisori dei Conti al fine di assumere le proprie decisioni:

  1. a) può convocare ed ascoltare le parti e/o dei testimoni.
  2. b) può avvalersi di esperti, anche esterni all’UNPLI, appositamente interpellati, chiedendo loro pareri orali o scritti possibilmente non retribuiti.

Art. 08 – Modalità per il rimborso delle spese di viaggio e per altre incombenze

08.1 – Il rimborso delle spese alle persone di cui ai punti 3.1 per viaggi effettuati per l’espletamento delle proprie funzioni, sono di norma regolamentate come segue:

a)-Al Presidente Regionale: in funzione del mandato e della rappresentanza viene riconosciuto, a carico dell’UNPLI Regionale, il rimborso di tutte le spese sostenute per l’espletamento di compiti inerenti la carica.

b)-Ai 6 ( sei) Consiglieri sono riconosciuti i rimborsi, spese di viaggio, che non vanno dati a singoli consiglieri se sono vicini di territorio, per la partecipazione alle riunioni di Consiglio Regionale e a iniziative su delega del Presidente regionale come da successiva tabella chilometrica.

c)-Al Consigliere Nazionale e ai Presidenti dei due Organi Collegiali (Revisori dei Conti e Probiviri):  sono riconosciuti rimborsi spese di viaggio solamente nel caso in cui all’ordine del giorno del Consiglio regionale siano posti argomenti riguardanti l’incarico ricoperto e/o gli altri incarichi rivestiti in commissioni, team, gruppi, ecc. Nulla vieta, comunque, agli stessi di partecipare a proprie spese e senza alcun diritto di voto, quando la loro presenza non è obbligatoria, alle riunioni di Consiglio regionale come prevede lo Statuto.

d)-Ai membri del Consiglio Regionale, ai Presidenti dei due Collegi e al Consigliere Nazionale non sono riconosciuti rimborsi spese di viaggio e di pranzo, che devono essere posti a carico delle Pro Loco di appartenenza, per la partecipazione a corsi formativi, assemblee e giornate particolari a cui  sono interessate tutte le Pro Loco iscritte.

e)-Al Presidente o suo delegato: è riconosciuto il rimborso spese di viaggio per la partecipazione a iniziative e a eventi, di cui viene richiesta la sua presenza, organizzati da singole Pro Loco, che sono obbligate a porre il logo dell’UNPLI Basilicata su tutto il loro materiale promo – pubblicitario  e a garantire i saluti istituzionali della stessa UNPLI.

f)-Al Responsabile Web Master, con dimostrata qualifica di esperto informatico, per la tenuta del sito web:www.unplibasilicata e al Commercialista per la tenuta conti dell’ UNPLI Basilicata vengono concordati e riconosciuti annualmente rimborsi spese debitamente sottoposti alle ritenute erariali del 20% e all’aggiunta per il commercialista di IVA e contributi previdenziali come per legge.

g)-L’incarico di Segretario dell’UNPLI, svolto per le sole attività consiliari e per eventuali altre iniziative, è a titolo gratuito rispettando lo spirito volontaristico da cui ogni appartenente al mondo delle Pro Loco è animato.

h)- Ai Consiglieri, ai Presidenti dei due Collegi e al Consigliere Nazionale viene riconosciuto un rimborso spese telefoniche nella misura una tantum di  € 10,00 annuali da rendicontare nel corso dell’anno con consegna all’UNPLI Basilicata di ricevuta di avvenuta ricarica sul proprio numero di utenza per l’importo stabilito.

i)- Ai membri della Commissione Premio UNPLI Basilicata sono riconosciuti i rimborsi spese di viaggio, che non vanno dati a singoli consiglieri se sono vicini di territorio, per la partecipazione alle riunioni di Commissione.

l)-Al Responsabile del Servizio Civile viene riconosciuto annualmente:

  • un rimborso per le spese di: utilizzo internet,  telefono fisso e/o cellulare, con una somma una tantum di € 15,00 mensili per un totale di € 180,00 annuali, previa presentazione di idonea documentazione giustificativa;
  • un rimborso spese una tantum per cancelleria, fax, fotocopie e/o altro nella misura di € 50,00 annuali, previa presentazione di idonea documentazione giustificativa;
  • un rimborso per spese consumo carburante per viaggi compiuti per l’espletamento dei propri compiti (sottoscrizione Protocolli d’intesa, consegna documenti di S.C., riunioni per il S.C., ecc.) come da successiva tabella chilometrica.

l)– Tutti i rimborsi spese saranno liquidati previa presentazione di apposita richiesta.

m)– Tutti i rimborsi spese indicati al punto 08.1– lett. a, b, c, d, e, f, g, h, i vengono effettuati compatibilmente alle disponibilità di cassa del Comitato Regionale.

08.2– Per quanto riguarda i rimborsi al Consigliere Nazionale UNPLI Basilicata le spese relative, che devono essere concordate e accettate quindici giorni prima dal Consiglio Regionale UNPLI Basilicata,sono a carico del Comitato Regionale, qualora l’UNPLI Nazionale non sia in grado di provvedere.

08.3 -Il mancato rispetto delle norme degli articoli 08.1, 08.2, 08.3 comporta la immediata radiazione del Presidente o degli altri Componenti dal Comitato Regionale;  il provvedimento è assunto dal Comitato regionale che decide con maggioranza dei due terzi dei presenti alla riunione.

 

Art. 09 – Norme finali

09.1– Il presente Regolamento dell’UNPLI  BASILICATA viene emanato in attuazione di quanto previsto

dall’Art. 25 dello Statuto del Comitato stesso.

09.2– Il presente Regolamento entra in vigore al momento della sua approvazione.

Approvato dal Consiglio Regionale UNPLI Basilicata a Calciano Mt il 5 ottobre 2015.

 

TABELLA CHILOMETRICA

Approvata nella riunione di Consiglio Regionale tenutasi a Policoro il giorno 11 gennaio 2014

 

KM Importo
da a
1 0 1                     –  
2 2 30              10,00
3 31 60              20,00
4 61 90              25,00
5 91 120              30,00
6 121 150              35,00
7 151 180              40,00
8 181 210              45,00
9 211 240              50,00
10 241 270              55,00
11 271 300              60,00
12 301 330              65,00
13 331 360              70,00
14 361 390              75,00
15 391 420              80,00
16 421 450              85,00
17 451 480              90,00
18 481 510              95,00
19 511 540            100,00