Al Castello di Lagopesole presentato il Mediterranean Contemporany Art Prize 2019


Al Castello di Lagopesole presentato il Mediterranean Contemporany Art Prize 2019

di Maria Martinelli 

Venerdì 5 luglio presso il Castello di Lagopesole, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Mediterranean Contemporary Art Prize 2019 – Biennale internazionale d’arte contemporanea.
Il format, ideato e organizzato da Porta Coeli Foundation, ha lo scopo di promuovere e valorizzare l’arte contemporanea come vettore di sviluppo sociale e culturale. Il Mediterranean Contemporary Art Prize si propone quale appuntamento biennale internazionale, ambientato nelle più suggestive location della regione Basilicata, storicamente vocata all’integrazione multiculturale, poiché geograficamente baricentrica nell’area del Mediterraneo. È proprio il “Mediterraneo”, inteso come concetto e non come luogo, a guidare e a suggerire lo sviluppo di tematiche artistiche libere, originali, identitarie ma anche sature di contaminazioni culturali.
Pensare Mediterraneo, dunque, equivale a riconoscere nella diversità un valore irrinunciabile e nella contaminazione culturale non un rischio per le identità, ma l’unico strumento per l’evoluzione degli individui e quindi della comunità.

La scelta di collocare gli spazi espositivi nel Castello di Lagopesole, non è casuale e convoca gli artisti e le opere d’arte nei luoghi più cari a Federico II di Svevia – soprannominato Stupor Mundi – imperatore che aveva già intuito nel Medioevo il concetto della universalità del sapere umano, capace di evolvere solo grazie al contributo di differenti saperi identitari.

“Si tratta di un’iniziativa che permetterà di valorizzare il Castello di Lagopesole, oltre che per la sua valenza storica, anche come luogo espositivo e di attrazione artistica. Non meno importante sarà la ricaduta economica che si avrà su tutto il territorio circostante e che favorirà la costruzione di reti e sinergie tra enti, istituzioni e associazioni.”

Vito Summa, Sindaco di Avigliano

La selezione, avviata a febbraio e conclusasi a fine maggio, ha visto numerosissime istanze da parte di artisti provenienti da tutto il mondo. Sono stati 245 gli artisti che hanno compilato il form sul sito del Premio e che hanno candidato più di 700 opere. Gli artisti ammessi complessivamente sono 72 con 116 opere e provengono da 25 Paesi diversi. La Giuria internazionale è composta da referenziate personalità del mondo accademico e museale, oltre che da critici e storici dell’arte. La curatela del Mediterranean Contemporary Art Prize 2019 è affidata a Merisabell Calitri, congiuntamente al Comitato Scientifico di Porta Coeli Foundation, mentre la supervisione artistica dell’intero evento è affidata al dott. Donato Faruolo.

“Abbiamo ricevuto 5.000 opere da selezionare, ma quando si parla di arte contemporanea prima di tutto bisogna garantire la qualità. Se dobbiamo affidare questi nostri luoghi ad una narrazione che faccia dell’arte anche un vettore di comunicazione, il vettore dev’essere potente altrimenti si rischia di diventare una fiera. Dopo aver promosso le espressioni artistiche lucane in Italia e nel resto del mondo, con questo Premio abbiamo pensato di fare il passo contrario facendo venire il mondo in Lucania.”

Aniello Ertico, Presidente Porta Coeli Foundation

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il Sindaco del Comune di Sant’Angelo Le Fratte, Michele Laurino, il Presidente del Comitato Regionale Pro Loco UNPLI Basilicata, Rocco Franciosa e i rappresentanti delle Pro Loco di Filiano Vito Sabia, Lagopesole Carlo Lucia e Avigliano Carmen Salvatore, in quanto partner del Mediterranean Contemporary Art Prize 2019.
Il Mediterranean Contemporary Art Prize 2019 avrà inizio il 18 luglio, alle ore 17:30, con la cerimonia di apertura degli spazi espositivi presso il Castello di Lagopesole. Dal 19 al 27 luglio, dalle ore 10 alle 20, gli spazi espositivi saranno aperti al pubblico. Infine, il 28 luglio alle ore 10:30, si svolgerà la cerimonia di premiazione e chiusura dell’evento.

Scopri il programma della manifestazione su

Porta Coeli International Art Gallery

Foto della Conferanza Stampa di Saverio Palladino

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